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The Sadness of the Raven - 2018 -





Francesco Carnesecchi | Fabrizio Trinci | Marco Geri | Samuele Santanna | Gabriele Marconcini


I Raven Sad nascono nel 2005 come progetto solista del chitarrista Samuele Santanna, musicista pratese di estrazione psichedelico/progressiva, da diversi anni attivo nel circuito underground toscano. La prima demo “Raven Sad and other stories” viene incisa in pochi giorni ed inviata alle più importanti etichette discografiche indipendenti. Sono in molte a rispondere, ma la Lizard Records rappresenta la scelta più idonea.

La musica di Samuele è infatti stilisticamente aperta e difficilmente catalogabile e questo ben si sposa con la filosofia dell’etichetta di Loris Furlan. Quest’ultimo propone a Samuele la collaborazione con Marco Tuppo (già leader dei Nema Niko), con lo scopo di dare alle sue composizioni un tocco maggiormente elettronico ed alienante, senza snaturare le inclinazioni psych/prog/folk di Samuele. Da questa esperienza nasce nel 2008 il primo album in studio targato Raven Sad, “Quoth”, che oltre a Marco Tuppo vede la partecipazione di molti altri musicisti. Non a caso Samuele riferendosi a Raven Sad parla spesso di “Laboratorio di sperimentazione emozionale”, volendo evidenziare l’apertura del progetto verso collaborazioni con altri musicisti, con lo scopo comune di percorrere insieme le vie delle emozioni. “Quoth”, riscuotendo ottime recensioni e raggiungendo le finali dell’Italian Prog Awards nella categoria “Best debut album”, veicola il nome Raven Sad nell’ambiente progressive italiano, ed anche in quello internazionale.

Senza perdere tempo, Samuele, forte dell’esperienza del primo album e col piglio tipico del polistrumentista/produttore, compone e registra un altro album, “We are not alone”, pubblicato sempre dalla Lizard nel luglio del 2009. L’album è un concept basato su interrogativi di carattere cosmico, in cui l’autore si domanda se i terrestri siano l’unica razza intelligente ad abitare l’universo. Non si vuole fornire risposte scientifiche a riguardo, piuttosto “We are not alone” si pone come ideale colonna sonora di possibili riflessioni su questo tema. Musicalmente, in questa nuova opera, vengono maggiormente marcati i ricordi floydiani ed ambient, da sempre nel background dell’autore.

Anche se in modo meno massiccio, anche “We are not alone” vede la partecipazione di altri musicisti, tra i quali si distinguono Fabrizio Trinci, Marco Chiappini dei Gandalf’s Project e il jazzista Gilberto Giusto, quest’ultimo al sax. La critica accoglie benissimo il disco e viene nuovamente nominato dagli Italian Prog Awards nelle categorie “Best Italian Album” e “Best Artwork”. Intanto si programmano attività live e nuove collaborazioni artistiche. Con l’intenzione di portare il progetto dal vivo, Samuele comincia a pensare ad una vera e propria band. È cosi che il progetto Raven Sad diventa una vera e propria band abbandonando di fatto lo status di one man project. Il tastierista Fabrizio Trinci, che già aveva prestato le sue tastiere sia su “Quoth” che su “We are not alone”, entra in pianta stabile e con lui si aggiungono Simone Borsi alla batteria e Leonardo Barontini al basso. Con questa nuova formazione i Raven Sad partecipano al Record Store Day a Prato, registrano una puntata di Sonar per la web tv UnoTV e si accingono a comporre e registrare il terzo e nuovo album. Proprio alla vigilia delle registrazioni del terzo album Leonardo Barontini lascia la band e al suo posto entra Giulio Bizzarri, un vecchio amico della band, col quale terminano le registrazioni di “Layers Of Stratosphere”, l’ultimo lavoro dei Raven Sad uscito a dicembre 2011.

Il 17 aprile 2018 la band di Samuele Santanna torna in pista con una nuova formazione e un quarto album in cantiere. Per l’occasione Samuele ufficializza l’entrata in formazione di Gabriele Marconcini, già vocalist di Biofonia e Merging Cluster, di Marco Geri al basso e Francesco Carnesecchi alla batteria, mentre alle tastiere siede l’amico di lungo corso Fabrizio Trinci.


formazione attuale


Samuele Santanna: chitarra elettrica, chitarra acustica

Marco Geri: basso

Fabrizio Trinci: piano, organo, Hammond, synth, voci

Francesco Carnesecchi: batteria

Gabriele Marconcini: voce

Layers Of Stratosphere

Lizard ‎– LIZARD CD 0077 |  CD, Album - Italy - 2011

 


1 | Door Almost Closed

2 | Lies In The Sand

3 | First Layer

4 | Mind Flies

5 | The Highest Cliff

6 | Second Layer

7 | Lullaby For A Son

(Soprano Saxophone, Tenor Saxophone – Claudio Carboni)


Riconoscimenti

Acoustic Guitar, Electric Guitar, Vocals, Gong, Synthesizer – Samuele Santanna | Arranged By – Fabrizio Trinci, Samuele Santanna | Bass Guitar – Giulio Bizzarri | Cover [Concept] – Fabrizio Trinci, Samuele Santanna | Drums, Percussion, Gong – Simone Borsi | Executive-Producer – Associazione OpenMind, Raven Sad, Samuele Santanna | Graphics – Fabrizio Trinci | Lyrics By – Samuele Santanna | Music By – Fabrizio Trinci (tracks: 1,3,4,6), Samuele Santanna (tracks: 1,2,3,4,5,6,7) | Piano, Organ [Hammond], Synthesizer – Fabrizio Trinci | Producer, Mixed By – Samuele Santanna


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We are not alone

Lizard ‎– LIZARD CD 0063|  CD, Album - Italy - 2009

 


1 | Infinite Lactean Seashore

2 | More Life Forms

3 | Are We Alone?

4 | Fluttering Flags

5 | Meteor

6 | To Write Me A Song

7 | An Awful Waste Of Space Part One

8 | Not Ready To Know

9 | For Lo

10 | An Awful Waste Of Space Part Two

11 | We Are Not Alone


Riconoscimenti

Executive Producer – Loris Furlan, Samuele Santanna  |  Graphics – Valentina Cassano  |  Keyboards, Piano, Synth – Fabrizio Trinci, Marco Chiappini  |  Loops, Effects, Guitar Synthesizer  – Samuele Santanna, Fabrizio Trinci, Marco Chiappini  |  Producer – Samuele Santanna  |  Recorded By – Samuele Santanna  |  Vocals, Choir, Electric Guitar, Acoustic Guitar – Samuele Santanna  |  Written By – Samuele Santanna


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Quoth

Lizard ‎– LIZARD CD 0056 |  CD, Album - Italy - 2008

 


1 | Have No Time

2 | Night

3 | Stars

4 | Ravens Floating In Space

5 | Talk To Me

6 | Those Good Words

7 | The Sad Raven Song

8 | Bartender

9 | Try To Understand

10 | The Hell We Have

11 | Raven's Journey

12 | In The End


Riconoscimenti

Bass – Giacomo Cipriani  |  Drums, Percussion – Fausto Amatucci  |  Executive Producer – Loris Furlan, Samuele Santanna  |  Graphics – Valentina Cassano  |  Keyboards, Piano, Synth – Fabrizio Trinci, Gabriele Cecconi  |  Loops, Effects, Guitar Synthesizer  – Marco Tuppo  |  Producer – Marco Tuppo  |  Recorded By – Marco Tuppo, Samuele Santanna  |  Synth, Flute – Luca Boldrin  |  Vocals, Choir, Electric Guitar, Acoustic Guitar – Samuele Santanna  |  Voice – Cosimo Chiaramonti, Giulia Bizzarri  |  Written By – Samuele Santanna


Recensioni

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